Raul Stolkiner, cronaca di un massacro

Fino al 17 settembre è possibile visitare nelle sale di Villa Ciani a Lestans (PN) la mostra fotografica Necah 1879 di Raul Stolkiner (Res), giovane fotografo argentino insignito nel 1998 del premio Leonardo per la miglior mostra del 1997 dal “Museo Nacional de Bellas Artes” di Buenos Aires. Necah 1879, è il racconto per immagini di un racconto, una storia ripercorsa a distanza di 120 anni, un viaggio tra spazio e tempo, tra denuncia e riflessione creativa. Nel 1879 il governo argentino organizzò una campagna militare che estinse tutti gli indigeni della pampa. L’operazione fu denominata “Campagna del deserto”, iniziò a Carhue per concludersi a Chole Choel, un’isola del Negro River allora raggiungibile solo a cavallo. Un fotografo italiano, Antonio Pozzo, seguì la spedizione e la documentò con centinaia di lastre (collodio umido) che ritraevano lo spazio immenso della pampa, le truppe e i prigionieri, soprattutto donne e bambini. Nel 1996 Stolkiner ripercorre quella strada, ferma sulla pellicola il tempo e lo spazio del deserto argentino e gli stessi paesaggi fotografati 120 anni prima. Confronta la pampa di oggi e quella di ieri, gli indigeni in bianco e nero delle foto del 1879 e i discendenti a colori di questi giorni, cercando di riprodurre le composizioni e i soggetti delle immagini di Pozzo, esposte a fianco delle attuali, grazie a delle riproduzioni d’alta qualità. Ma tra le 80 fotografie esposte, le più coinvolgenti sono quelle che appartengono alla seconda tipologia.

Qui Res a ogni scatto aggiunge delle lettere bianche fuori fuoco, elementi apparentemente decontestualizzanti che compaiono epifanici sullo sfondo dei paesaggi argentini, sui rami della vegetazione, sulle strade desolate, sulla memoria di quei popoli: sono attimi seducenti, di forte impatto cerebrale e visivo. Come uno scambio epistolare tra passato e presente, le 24 lettere dell’alfabeto, raccolte secondo la scansione stabilita dall’autore, scrivono “No entegar Carhue al huinca” (“Non date Carhue all’uomo bianco”), ultima drammatica esclamazione pronunziata da Calfucura (il capo indigeno più potente) prima della sua morte per opera del generale Julio A. Roca, promotore della “Campagna del deserto”.
Un intervento concettuale, quello di Res, che denuncia un passato lontano, sfuocato e desolatamente bianco, come i monemi della memoria, come i volti terribili degli sterminatori, come una realtà che non potrà tornare.

La mostra Necah 1879 di Raul Stolkiner (Res) è allestita a Villa Ciani (sede del C.R.A.F.) a Lestans (Pn). Dal 15 Luglio al 17 settembre la mostra è allestita all’interno della rassegna “Spilimbergo fotografia 2000” In collaborazione con il “Museo Nacional de Bellas Artes” di Buenos Aires.

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